10 Consigli pratici per rinfrescare casa d’estate senza spendere un capitale

E’ arrivato il caldooooo !!!! Come sopravvivere in casa senza gravare troppo sulle bollette a fine mese?

Ecco alcuni trucchi ispirati al buonsenso per restare al fresco e non soccombere alla calura estiva, senza ricorrere per forza all’aria condizionata.

1) può sembrare un controsenso, ma abbassare le tapparelle, tirare le tende (creando così ombra) e chiudere le finestre nelle ore più calde del giorno quando l’afa sembra non lasciarci respirare, aiuta ad arrestare l’ingresso in casa nostra di aria umida e pesante, allo stesso tempo ripara dai raggi solari.
Questo fin quando cala la notte (o nelle prime ore del mattino), allora potrete spalancare i vetri e far entrare l’aria che si sarà fatta più fresca e leggera.
La chiave infatti non è ciò che si fa di notte, ma come si tiene la temperatura in casa durante giorno.
Vi ricordate le case delle vostre nonne? Sempre buie durante l’estate ma decisamente più fresche.

2) tornando al discorso dell’umidità, bisogna evitarla il più possibile. Quindi doccia, bucato e stoviglie, fateli nelle ore più fresche, per evitare che vapore e condensa peggiorino la situazione “afa”.

3) se avete a disposizione un piccolo spazio esterno (una terrazza, un balcone o un giardino), riempitelo di piante meglio se rampicanti, aiuteranno a schermare e assorbire gran parte del calore.

4) spegnete tutte le fonti di calore come gli elettrodomestici che non usate ed evitate il più possibile forno, piano cottura, phon, luci, lavatrice/asciugatrice, tv, computer e anche alcuni adattatori di corrente: oltre a consumare non poca energia, riscaldano l’ambiente. Fa già molto caldo, cerchiamo di non peggiorare ulteriormente la situazione!
Inoltre se non ne approfittate per tenere spente le luci in estate dove le giornate sono lunghe e luminose, quando lo fate?
Sostituite le lampadine incandescenti con quelle a basso risparmio o con quelle a LED. Anche se scaldano di meno e consumano molto poco rispetto alle altre, ricordatevi di spegnerle   comunque quando non le state usando.

5) preferite il bianco per le tende da interno, aiuta a riflettere i raggi solari e a garantire maggiore freschezza. Idea molto utile.

6) in casa e anche fuori, consumate una marea di cibi freschi e ricchi d’acqua. Oltre a far bene al nostro organismo in qualsiasi periodo dell’anno, ci tengono ben idratati e meno sofferenti durante i picchi di calore.

7) se anche con tutti questi accorgimenti non resistete al caldo e anche di notte si fa difficile dormire, optate per un ventilatore portatile/a piantana o a pale (di quelli appesi al soffitto che producono una brezza costante e rinfrescante).
Un ventilatore messo al minimo, può esserci d’aiuto muovendo l’aria nella stanza e dando la sensazione di freschezza.
Consiglio sulla posizione migliore in cui mettere il vostro ventilatore: tra la porta della stanza aperta e la finestra che invece sarà socchiusa e ombreggiata. In questo modo, la sensazione di fresco sarà ovunque e non solo vicino al ventilatore.
A parità di utilizzo, un ventilatore portatile consuma circa 15 volte meno di un condizionatore medio.
Se vogliamo raffreddare ulteriormente l’aria con un piccolo trucchetto, possiamo trasformare il nostro ventilatore in un condizionatore semplicemente posizionando una ciotola di acqua e ghiaccio di fronte ad esso.

8) contribuisce al nostro scopo anche lasciare tutte le porte interne aperte (incluse le ante degli armadi e dei mobili della cucina), in questo modo non accumuleranno il calore della giornata.

9) provate ad appendere davanti alle finestre delle lenzuola o dei capi bagnati e strizzati. Daranno un effetto sorprendentemente rinfrescante. Questo stratagemma funziona anche con la brezza più leggera.

10) se proprio proprio non ce la fate e l’impianto di condizionamento vi sembra l’unico modo per sopravvivere alla calura, accendetelo almeno solo nelle ore più calde e spegnetelo se uscite di casa. I condizionatori sono utili, certo, ma se non usati correttamente risultano essere non proprio economici e nemmeno salutari. Ricordatevi di chiudere le finestre, per non far fuggire il fresco, e non impostatelo a più di 6 gradi al di sotto della temperatura esterna.
Tenete conto che la temperatura ideale in casa, secondo il Ministero della Salute, si aggira sui 24 °C, anche se si usa il condizionatore.

 

Per concludere: in Paesi come l’Italia il problema della climatizzazione estiva è quasi più importante di quello del riscaldamento invernale. Infatti si assiste all’acquisto quasi compulsivo di condizionatori domestici, scelti però purtroppo in base al livello di costo e non per la loro reale efficienza energetica; di conseguenza un utilizzo errato e non diligente, genera un consumo decisamente elevato di energia (causa dei ben noti black-out estivi), che si ripercuote sull’ambiente, sulla nostra salute e sui nostri risparmi.

 

E voi? Che metodi utilizzate per rinfrescare la vostra casa?

Raccontatemeli nei commenti se vi fa piacere

 

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