Autoproduzione : cosa significa e quali benefici porta

AUTOPRODUZIONE” è un termine importante per chi vuole cambiare rotta, modo di vivere e perché no, anche risparmiare qualcosa.

Negli ultimi tempi si sta diffondendo nuovamente la cultura del “fatto in casa”, per avere un impatto minore sull’ambiente e allo stesso tempo sviluppare capacità e creatività assopite (o per alcuni, mai scoperte prima d’ora!) ….tipo la sottoscritta! ehm….. 😛

Mi interessa molto questo tema e ho deciso di svilupparlo e saperne di più: uno dei buoni propositi per il nuovo anno è proprio quello di entrare il meno possibile al supermercato ed imparare a fare tutto quello di cui ho bisogno in casa ed acquistare tramite mercati contadini, negozi dello sfuso e GAS.

Ma cos’è l’ autoproduzione e perché ci fa risparmiare eliminando lo spreco?

Autoprodurre significa semplicemente “saper fare, con le nostre mani“.

Autoprodurre vuol dire anche:
– riscoprire antichi metodi di lavoro e ricette semplici, veloci e gustose
– si apprezza di più ciò che si ha e ciò che si mangia, sprecando niente
– sappiamo quello che mangiamo! Non ci sono ingredienti sconosciuti e di dubbia provenienza. Quindi ne giova certamente la salute
– mettere in gioco se stessi
– imparare molte cose
– avere un contatto più profondo con il nostro “saper fare”
– l’atmosfera che nasce mentre si crea qualcosa o si cucina con ingredienti genuini e amore, è impagabile
– restringere notevolmente la nostra impronta ecologica (meno imballaggi e confezioni di cibi già pronti e precotti)
– si risparmia, non poco!

Le cose che si possono fare in casa sono moltissime, sia in cucina che per altri usi: pane, pasta fresca, piadine, yogurt, sughi, marmellate, dado vegetale, crocchette per animali, detersivi, prodotti per la cosmesi, giochi, arredamento……. e non c’è limite a quello che possiamo fare e creare con le nostre mani e con un pò di buona volontà.

autoproduzione

autoprodurre cosmetici

L’autoproduzione richiede certamente tanto tempo, ma i risultati che si possono ottenere sono davvero sorprendenti.

Per quanto riguarda l’autoproduzione alimentare nello specifico, i più “bravi” la usano proprio come totale autosufficienza per il proprio sostentamento.
Per chi invece lavora fuori casa quasi tutto il giorno e ha diversi impegni che occupano diverso tempo durante la giornata, la totale autosufficienza non è così semplice da raggiungere, ma con piccoli accorgimenti si possono raggiungere obiettivi importanti e soddisfacenti. Senza dimenticarsi anche che si producono molti meno rifiuti e anche la propria coscienza non può che giovarne.

fare con le proprie mani

autoproduzione sughi,conserve,sottoli, sottaceti

Io personalmente sono stufa di tutta quell’immondizia che si crea inutilmente per imballaggi, imballaggini e imballaggetti.
I sacchi da buttare son sempre tanti, voglio far qualcosa di concreto nel mio piccolo per cambiare queste brutte abitudini. E ce la farò! 🙂

 

Non vedo l’ora di mettermi all’opera! 🙂

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