Cuocere la pasta risparmiando con gusto. La rivoluzione della Cottura Passiva

Nell’intento di nutrire la mia curiosità tra un sito e un altro , navigando qua e la, mi sono imbattuta in una notizia a mio dire S T R A B I L I A N T E !!

C’è un nuovo metodo per cuocere la nostra tanto amata pasta italiana, senza bisogno di utilizzare molto gas.

Viene comunemente chiamata COTTURA PASSIVA* ed è un metodo semplicissimo e soddisfacente!

Infatti in periodi come questo dove la crisi economica non tende a placarsi, ma i valori alimentari in cui crediamo restano sempre alti, questa idea è senz’altro una boccata d’aria fresca.

Ma come funziona in soldoni?

Il procedimento è molto semplice: si porta l’acqua ad ebollizione, si getta il sale, la pasta e si lascia cuocere per 2 minuti d’orologio a fuoco acceso.

Al termine di questi 2 minuti, si spegne il gas, si mette un coperchio sopra la pentola e si continua la cottura della pasta a fuoco spento per il tempo restante indicato sulla confezione.

Ad esempio, se le pennette ci mettono 12 minuti ad esser pronte, si cuoce a fuoco acceso (dopo l’ebollizione) per 2 minuti, poi a fuoco spento con coperchio i rimanenti 10 minuti (2 + 10 = 12).

Con questo metodo, la pasta risulta essere più gustosa e corposa, in quanto si evita la dispersione dell’amido e si preservano i sapori, senza rischiare che la pasta diventi “scotta e molliccia”.

Si ha un triplo vantaggio:

1) dal punto di vista del risparmio energetico (avrete risparmiato ben 10 minuti di gas)

2) ci guadagniamo per quanto riguarda il gusto

3) abbiamo la cucina in sicurezza nel caso ci fosse un’urgenza o se ad esempio suonasse il postino e dovessimo scendere a firmare una raccomandata.

 

Non ho potuto fare a meno di provare l’altra sera e devo dire che ne sono rimasta entusiasta! E come me anche i miei ospiti, all’inizio scettici…ma poi si sono dovuti ricredere tutti.

Ora è in atto questa piccola rivoluzione tra i miei amici e parenti, i quali hanno già modificato il loro modo di cuocere la pasta. Siamo tutti in fissa!!

Qui sotto, un paio di foto fatte la scorsa sera.

 

foto pasta 1

 

foto pasta 2

Vi assicuro che ne vale la pena. Idea ottima e funziona con tutti i tipi di pasta!

 

Se vi è piaciuta come idea e pensate di condividerla con amici, parenti, conoscenti, colleghi, e chi più ne ha più ne metta… ne sarei felice!

 

 

 

*Attenzione: la pasta cotta in questo modo non è particolarmente indicata per persone con particolari patologie (diabete, ad esempio) in quanto trattenendo l’amido, produce picchi glicemici che andrebbero evitati

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