DECLUTTERING – il viaggio verso una vita più semplice

DECLUTTERING: questo termine si sta facendo sempre più spazio in questi ultimi tempi e per molti sta diventando una vera e propria filosofia di vita.

Io sono sempre stata una gran casinista, non buttavo via niente, facevo fatica a liberarmi degli oggetti e negli anni ho accumulato tanta di quella roba che sul serio, aprissi un mercatino o negozio virtuale farei fortuna.

Nell’ultimo periodo, come ben sapete, sto modificando il mio modo di vivere e le mie abitudini: prediligo una vita più semplice, nella quale studio ogni modo possibile e immaginabile per liberarmi del superfluo (sia a livello materiale che mentale).

Mi sono trasferita da un annetto in un piccolo appartamentino di 40 mq insieme alla mia bambina e solo al momento del trasloco mi sono resa conto di quante cose ho che sono inutilizzate da anni e che non ricordavo neppure di avere. Me le sono portate nella casa nuova e, a distanza di un anno, sono ancora nelle pile di scatoloni sparse qua e la per la casa, in quanto non riesco a trovarci un posto.

Ecco che, arcistufa di questa situazione, trovo la soluzione nel DECLUTTERING.

Ma cosa significa in sostanza “decluttering”?

Significa liberarsi degli oggetti inutili che ci circondano in casa, in macchina, al lavoro, nella borsetta, in modo da creare spazio e non perdere tempo prezioso che si può dedicare ad altro.

Come funziona?

Premetto che il decluttering è un’attività che può risultare “stancante”, sia fisicamente in quanto comunque c’è da sgobbare per liberare gli spazi, sia mentalmente in quanto non è facile decidere di cosa si può fare a meno e liberarsene definitivamente.

Bene….ma da dove si comincia….? (prendiamo l’esempio della casa)

  1. dividere mentalmente la casa in zone e decidere da quale partire. Può essere quella credenza in bella vista sempre stracolma di oggettini vari, oppure il mobile del bagno che straborda di creme varie che magari non utilizzate da diverso tempo. Oppure il vostro comodino. Indifferente. Partite dal luogo che vi crea più “fastidio” solo a pensarci.
  2. svuotare la zona prescelta e togliere tutto quello che c’è
  3. ripulire lo spazio libero che abbiamo appena creato, in modo da dargli un aspetto dignitoso
  4. mettere il timer : mettetelo ad esempio su 15 minuti e in quel tempo dedicatevi solo al decluttering senza distrarvi in altre attività. Quando il tempo finisce, ricomincerete in un’altra giornata.
    Non abbiate fretta e non cercate di strafare, altrimenti avrà l’effetto opposto.
  5. smistare in borse o scatole: prendere ogni oggetto e decidere letteralmente cosa farne.
    Potrete decidere di:
    – BUTTARE: oggetti rovinati o rotti in modo irrimediabile e non riciclabili in nessun modo;
    – REGALARE: un oggetto sepolto da tempo nei meandri dei vostri cassetti magari a voi può non interessare più, ma qualcun’altro che conoscete può apprezzarlo;
    – RESTITUIRE: facilmente vi sarà stato prestato un libro o un dvd da qualcuno e vi sarete dimenticati di renderglielo. Appena lo ritrovate, non perdete altro tempo e restituitelo al legittimo
    proprietario;
    – VENDERE: perchè non pensare di ricavare qualche soldino dalla vendita di oggetti che per voi giacciono ormai inutilizzati? Io, tra le tante cose, ho venduto il mio ferro da stiro
    (Leggi anche il mio articolo su come smettere di stirare )
    – AGGIUSTARE: qualche oggetto rimasto lì fermo perchè da aggiustare in un qualche modo, incollare qualche pezzetto o darci un punto con ago e filo per farlo tornare “utilizzabile”;
    – RIPORTARE NEL POSTO GIUSTO: può darsi che uno o più oggetti siano in una stanza “sbagliata”. E’ il momento di riportarli al loro posto e smettere di impazzire quando si cercano e      non si trovano perchè non in ordine.
    – RICICLARE: a quasi tutto si può dare nuova vita. Un pò di fantasia e viaaaaaa
    – INCERTI: ci sono certi oggetti per i quali si è in dubbio sul destino che si vuole dargli. Potete metterli in una scatola apposita ripromettendovi di ritirarli fuori (entro massimo un mese) e
    dargli finalmente una destinazione
    – RIMETTERE A POSTO: solo quello che è nel posto giusto e vi piace e serve veramente.

 

 

CONCLUSIONE

Liberarsi di tutto ciò che ingombra le nostre case e le nostre vite non è affatto semplice.
La società basata sul consumismo nella quale viviamo ci ha abituati ad identificarci attraverso gli oggetti che possediamo e mostrarci agli altri tramite di essi.
Per non parlare della difficoltà data dal prendere decisioni, per molti non è affatto facile.
Inoltre molte delle cose che ci appartengono, belle o brutte, utili o superflue che siano, spesso ci legano a loro con radici profonde che toccano le corde delle emozioni e dei ricordi.
Per questo non è un compito facile quello del decluttering e va fatto un pò alla volta, senza fretta.

Ma passo dopo passo, vi sentirete più liberi. Fisicamente e mentalmente.

decluttering

less is more.
Filosofia del decluttering

 

 

 

 

 

 

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