Le cose importanti in un barattolo di maionese

Non ho mai amato le Catene di Sant’Antonio, le ho sempre reputate una perdita di tempo e prive di qualsiasi significato che potesse rivelarsi “utile”. A parte questa del barattolo di maionese e della tazzina di caffè.

Mi è stata inviata recentemente da mia mamma, in uno di quei momenti in cui ne avevo forse più bisogno.
Non so bene perché questa volta mi sia fermata a leggere, forse in un momento di noia o forse inconsciamente sentivo che mi avrebbe aiutata. Non so, fatto sta che l’ho letta e mi ha fatta sorridere ed aiutato a riflettere.

Quando ti sembra di avere troppe cose da gestire nella vita, quando pensi che 24 ore in un giorno non sono abbastanza, ricordati della storiella del barattolo di maionese e della tazzina di caffè.

“Un professore stava davanti alla sua classe di filosofia e aveva davanti alcuni oggetti. Quando la classe cominciò a zittirsi, prese un grande barattolo di maionese vuoto e iniziò a riempirlo di palline da golf.

Chiese poi agli studenti se il barattolo fosse pieno e costoro risposero che lo era.

Il professore allora prese un barattolo di ghiaia e la rovesciò nel barattolo di maionese. Lo scosse leggermente e i sassolini si posizionarono negli spazi vuoti, tra le palline da golf.

Chiese di nuovo agli studenti se il barattolo fosse pieno e questi concordarono che lo era.

Il professore prese allora una scatola di sabbia e la rovesciò, aggiungendola nel barattolo; ovviamente la sabbia si sparse ovunque all’interno.

Chiese ancora una volta se il barattolo fosse pieno e gli studenti risposero con un unanime “sì”.

Il professore estrasse quindi la tazza di caffé da sotto la cattedra e aggiunse il suo intero contenuto nel barattolo, andando così effettivamente a riempire gli spazi vuoti nella sabbia.

Gli studenti risero.

‘Ora’, disse il professore non appena la risata si fu placata, ‘voglio che consideriate questo barattolo come la vostra Vita.
Le palle da golf sono le cose importanti: la vostra famiglia, i vostri bambini, la vostra salute, i vostri amici e le cose per cui, se anche tutto il resto andasse perduto e solo queste rimanessero, la vostra vita continuerebbe ad essere piena.
I sassolini sono le altre cose che hanno importanza, come il vostro lavoro, la casa, la macchina… La sabbia è tutto il resto: le piccole cose superflue.
Se voi mettete nel barattolo la sabbia per prima, non ci sarà spazio per la ghiaia e nemmeno per le palline da golf. Lo stesso vale per la vita: se spendete tutto il vostro tempo e le vostre energie dietro le piccole cose, non avrete più spazio per le cose che sono importanti per voi. Prestate attenzione alle cose che sono indispensabili per la vostra felicità: giocate con i vostri bambini, godetevi la famiglia ed i genitori finché ci sono; portate il vostro compagno/a fuori a cena… E non solo nelle occasioni importanti! Dedicatevi a ciò che amate e alle passioni, tanto ci sarà sempre tempo per pulire la casa o fissare gli appuntamenti. Prendetevi cura per prima cosa delle palline da golf, le cose che contano davvero. Fissate le priorità

Il resto è solo Sabbia.

Uno degli studenti alzò la mano e chiese cosa rappresentasse il caffè.

Il professore sorrise: ‘Sono felice che tu l’abbia chiesto. Serve solo per mostrarvi che non importa quanto piena possa sembrare la vostra vita: ci sarà sempre spazio per un caffè con un amico.”

 

Storiella breve ma intensa, con un gran bel significato di fondo.

Vuole insegnarci che dobbiamo fissare le nostre priorità (palle da golf) e dedicare ad esse la maggior parte delle nostre energie, in quanto si tratta delle cose essenziali per noi, senza le quali la nostra vita sarebbe pressoché vuota.

In secondo luogo è bene eliminare -o comunque limitare di molto- il superfluo (la sabbia) dalla nostra quotidianità. Con superfluo si intende tutte quelle attività ruba-tempo che occupano gran parte della nostra giornata (perdere tempo prezioso davanti a stupidi programmi televisivi o notizie pilotate, giocare ore e ore con i videogames, stare molto tempo su internet senza uno scopo preciso). Infatti se dedichiamo più del dovuto a queste attività sterili, non avremo abbastanza tempo e spazio da dedicare alle nostre priorità. Alla fine ci sentiremo spompati e in colpa per non aver concluso nulla e aver buttato il tempo (almeno io mi sento così quando “esagero” con queste attività superflue).

Dopo questi due passi obbligatori per riappropriarti della tua vita, ricordati di smettere di dire “non ho tempo”.
Il tempo è la nostra ricchezza più grande, ci è stato donato in egual misura agli altri, ma c’è chi ne fa buon uso e chi invece non riuscirebbe a fare metà delle cose neppure se le sue giornate fossero di 48 ore. Sta a noi decidere come impiegarlo e riempirlo di “sabbia” non è la scelta migliore.

Se questa storia ti è piaciuta, ti ha fatto sorridere e riflettere come ha fatto con me, condividila con amici e persone care 🙂

E ogni tanto torna a rileggerla, è di grande motivazione!

Ricorda: prima le cose importanti, poi tutto il resto.
Un giorno, altrimenti, ti ritroverai a pentirti di aver dedicato più del dovuto a ciò che non meritava per tralasciare le cose (persone/sentimenti/progetti di vita) veramente importanti.

Non aspettare domani, comincia ora! Fuori le palle (da golf!!) 🙂

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